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INDICE
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IN CASO DI BIGAMIA, IL SECONDO MATRIMONIO DEL
CITTADINO ITALIANO AVVENUTO ALL’ESTERO PRODUCE EFFETTI IN ITALIA SINO
AL SUO ANNULLAMENTO
– Perciò il
secondo coniuge non può essere espulso dal territorio nazionale
(Cassazione Sezione Prima Civile n. 5537 del 13 aprile 2001, Pres.
Grieco, Rel. Panebianco) |
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Al
coniuge affidatario assegno anche col figlio maggiorenne
(Cassazione 2289/01)
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L'assegnazione
della casa coniugale è un vantaggio (Cassazione 552/2001) |
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Il bambino ha diritto alle
ore di sonno( Cassazione 2001) |
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Il coniuge non affidatario della prole non ha diritto a una riduzione
dell'assegno di mantenimento nei periodi in cui i figli stanno con
lui(Cassazione 566/2001) |
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LA PROVA DELLA PATERNITA’ NATURALE PUO’ ESSERE FONDATA SU ELEMENTI
INDIZIARI –
Rilevanza del rifiuto di
sottoporsi ad esami ematologici (Cassazione Sezione Prima Civile n.
2008 del 13 febbraio 2001, Pres. Olla, Rel. Bonomo) |
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NELLE CAUSE DI DIVORZIO IL GIUDICE NON E’ TENUTO A DISPORRE IN OGNI
CASO INDAGINI FISCALI SUI PATRIMONI DEI CONIUGI
–
Anche se in proposito vi siano contestazioni
(Cassazione Sezione Prima Civile n. 15752 del 13 dicembre 2001, Pres.
Greco, rel. Plenteda) |
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LA CONTROVERSIA SULLE RESPONSABILITA’ PER LA SEPARAZIONE CONIUGALE NON
PUO’ RITARDARE LA CAUSA DI DIVORZIO –
Svolta giurisprudenziale
della Suprema Corte (Cassazione Sezioni Unite Civili, n. 15279 del 4
dicembre 2001, Pres. Marvulli, Rel. Graziadei) |
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IL DIRITTO ALLA RISERVATEZZA NON GIUSTIFICA IL RIFIUTO DI SOTTOPORSI
AD ESAMI EMATOGENETICI IN UN GIUDIZIO PER L’ACCERTAMENTO DELLA
PATERNITA’ –
Il perito nominato dal giudice è tenuto al
rispetto della norme sul trattamento dei dati personali (Cassazione
Sezione Prima Civile n. 13766 del 7 novembre 2001, Pres. Grieco, Rel.
Luccioli) |
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ANNULLAMENTO DEL MATRIMONIO PER GRAVE MALATTIA DI UNO DEI CONIUGI
–
Se si accerta che era sorta prima
del matrimonio e che era ignorata dall’altro (Cassazione Sezione Prima
Civile n. 12423 del 11 ottobre 2001, Pres. Rocchi, Rel. Adamo) |
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LA NULLITA’ DEL MATRIMONIO DICHIARATA DA UN
TRIBUNALE ECCLESIASTICO NON FA VENIR MENO L’ASSEGNO DI DIVORZIO
STABILITO DAL GIUDICE ITALIANO CON SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO
– Per effetto della
revisione del concordato (Cassazione Sezione Prima Civile n. 4202 del
23 marzo 2001, Pres. Olla, Rel. Felicetti) |
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L’ASSEGNO DOVUTO ALLA MOGLIE SEPARATA NON PUO’ ESSERE RIDOTTO PER IL
SOLO FATTO CHE ELLA STABILISCA UN RAPPORTO DI CONVIVENZA MORE UXORIO
CON UN ALTRO UOMO
– A meno che da ciò le derivi uno stabile
vantaggio patrimoniale (Cassazione Sezione Prima Civile n. 11488 del 7
settembre 2001, Pres. Carnevale, Rel. Vitrone) |
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NEL
NOSTRO ORDINAMENTO E’ RAVVISABILE UNO “STATUTO DEL PORTATORE DI HANDICAP E DELLA
SUA FAMIGLIA” –
Finalità di particolare
protezione giustificano, in caso di separazione coniugale,l’assegnazione della
casa coniugale al coniuge che conviva con il figlio portatore di handicap
(Cassazione Sezione Prima Civile n. 16027 del 20 dicembre 2001, Pres. Olla, Rel.
Luccioli) |
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RISPONDE DEL REATO DI MALTRATTAMENTI IN FAMIGLI ANCHE CHI SOTTOPONE A
VESSAZIONI LA CONVIVENTE –
La tutela dell’art. 572 cod. pen. si
estende ai componenti della famiglia di fatto (Cassazione Sezione
Sesta Penale n. 36576 del 10 ottobre 201, Pres. Romano, Rel. Martella) |
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IN
CASO DI DIVORZIO L’ABITAZIONE NELLA CASA FAMIGLIARE DI PROPRIETA’ COMUNE SPETTA
AL CONIUGE CUI VENGONO AFFIDATI I FIGLI –
Non può essere attribuita
solo per ragioni economiche (Cassazione Sezione Prima Civile n. 11696 del 18
settembre 2001, Pres. Reale, Rel. Proto)
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DISPARITA’ DI
TRATTAMENTO FRA CONIUGI PRIVI DI MEZZI, A SECONDA CHE IL MATRIMONIO
CESSI PER DIVORZIO O PER DICHIARAZIONE DI NULLITA’ DA PARTE DI UN
TRIBUNALE ECCLESIASTICO –
Non con contrasta con la Costituzione (Corte Costituzionale n. 329
del 27 settembre 2001, Pres. Ruperto, Red. Bile) |
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L’INFEDELTA’ SUCCESSIVA ALL’ALLONTANAMENTO DAL DOMICILIO CONIUGALE NON
CONSENTE LA PRONUNCIA DI SEPARAZIONE CON ADDEBITO Perché non ha causato l’intollerabilità della prosecuzione della
convivenza tra i coniugi (Cassazione Sezione Prima Civile n. 9515 del 13
luglio 2001, Pres. Reale, Rel. Panebianco) |
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IL FIGLIO NATURALE NON RICONOSCIUTO HA DIRITTO, SE
VIENE ADOTTATO QUANDO E’ MAGGIORENNE, DI MANTENERE IL COGNOME DATOGLI
DALL’UFFICIALE DI STATO CIVILE, AGGIUNGENDOLO A QUELLO DELL’ADOTTANTE Illegittimità costituzionale dell’art.
299 cod. civ. per contrasto con l’art. 2 Cost. che tutela l’identità
personale (Corte Costituzionale n. 120 dell’11 maggio 2001, Pres.
Ruperto, Red. Santosuosso). |
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IN CASO DI BIGAMIA, IL SECONDO MATRIMONIO DEL
CITTADINO ITALIANO AVVENUTO ALL’ESTERO PRODUCE EFFETTI IN ITALIA SINO
AL SUO ANNULLAMENTO –
Perciò il secondo coniuge non può essere
espulso dal territorio nazionale (Cassazione Sezione Prima Civile n.
5537 del 13 aprile 2001, Pres. Grieco, Rel. Panebianco) |
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L’ASSEGNO CORRISPOSTO UNA TANTUM IN OCCASIONE
DEL DIVORZIO NON E’ SOGGETTO A SUCCESSIVE MODIFICHE A differenza dell’assegno
mensile (Cassazione Sezione Prima Civile n. 126 del 5 gennaio 2001,
Pres. Reale, Rel. Salvago) |
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IL MINORE NON PUO’ ESSERE DICHIARATO ADOTTABILE SOLO PERCHE’ I SUOI
GENITORI SIANO AFFETTI DA INSUFFICIENZE O MALATTIE MENTALI
– E’ necessario verificare se essi siano inidonei ad assicurare
al figlio il minimo di assistenza indispensabile per un’equilibrata crescita
psico-fisica (Cassazione Sezione Prima Civile n. 2010 del 13 febbraio 2001,
Pres. Olla, Rel. Bonomo) |