Alcune tappe del percorso del PDL 66 appoggiato dalle Associazioni per la riforma

 
Comunicato congiunto e commento alla conferenza stampa del 10/04/01
comunicato stampa 25/0701
comunicato del 18/9/01  
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Comunicato Stampa –  FIRENZE 4.febb.2002 

 AFFIDAMENTO DEI FIGLI DI SEPARATI :  PRESENTATA LA p.d.l. 2233

Procura un vivo senso di delusione veder riproporre, dopo altri quattro anni, sostanzialmente lo stesso testo che l’on. Lucidi aveva portato in Commissione Giustizia nel 1998. In questo tempo altrove si è approfondita la sperimentazione di forme varie di affidamento a entrambi i genitori, nel rispetto della Convenzione di New York ratificata anche dall’Italia, mentre molti altri paesi, che come noi non erano ancora in regola, si sono adeguati. In Italia, invece, si ripresenta un progetto che in concreto non effettua alcuna scelta tra affidamento esclusivo e ad entrambi i genitori. Certo, il giudice può, se vuole, consentire la continuazione del regime di condivisione della responsabilità genitoriale: esattamente come oggi potrebbe, se volesse, stabilire infiniti affidamenti congiunti. Non ci sono certezze di cambiamento, tutto è ancora rimesso a una valutazione del magistrato, a partire dalla pesante scelta del genitore che si chiamerà, sì, convivente e non affidatario, ma potrà avere per la vita quotidiana le stesse sue funzioni.  L’interesse dei figli a una pari dignità dei genitori, fortemente sottolineato nell’introduzione, nell’articolato è messo da parte. Un esempio per tutti: il genitore convivente non si può trasferire a suo piacere, perché lede l’interesse, non del figlio – dice la proposta - ma dell’altro genitore: costui invece può andarsene liberamente dove vuole: evidentemente non conta nulla.

  In teoria le intenzioni sono le stesse della proposta Tarditi, ma in pratica rispetto ad essa scompaiono:

-         il diritto-dovere per entrambi i genitori della cura dei figli (e non solo del loro mantenimento economico), che alleggerirebbe soprattutto la fatica  femminile e darebbe ai padri la certezza di non essere estromessi;

-         la valutazione economica del lavoro di cura - grande novità a favore della donna;

-         la tutela speciale dei figli portatori di handicap;

-         la quantificazione oggettiva del costo dei figli mediante tabelle, che permetterebbe di abbattere la conflittualità per motivi economici; 

-         il riconoscimento al figlio maggiorenne non economicamente indipendente della titolarità dei suoi redditi.

Innovazioni di grande portata sociale. E viene ridotto a un timido accenno il ruolo della mediazione familiare, potente strumento di pacificazione che in Norvegia, dove è preventiva e obbligatoria a livello informativo, ha abbattuto le liti del 40%.

   C’è solo da augurarsi che il dibattito in commissione convinca l’On. Lucidi ad essere più aderente alle tesi da lei stessa enunciate nella relazione, ben diversamente svolte nel progetto dell’on. Cento, suo compagno di schieramento; nonché a non dimenticare che il testo contro il quale oggi si è dichiarata pronta ad andare muro contro muro è lo stesso che nelle passate legislature fu sottoscritto e sostenuto dalle/dagli onorevoli Chiavacci, Jervolino, Melandri, Lumia, Calzolaio, Lombardi Satriani, Veltri, Saonara, Maggi, Navarra, Pezzoni, Boccia e via dicendo.   

                                                            Marino Maglietta

  ________________________________________________________________

L’affidamento condiviso dei figli di separati
Annunciato alla stampa l’inizio della discussione in Commissione Giustizia della pdl 66.

Comunicato finale

Mercoledì 7 novembre presso la sala stampa di Montecitorio l'on. Vittorio Tarditi (FI), solidalmente con i parlamentari della Casa delle Libertà maggiormente impegnati nel promuovere la riforma [onorevoli Lucchese (CCD), Francesca Martini (Lega Nord), Trantino (AN) e Volonté (CDU)], ha annunciato alla stampa l’inizio della discussione in Commissione Giustizia della pdl 66, che introduce nella legislazione italiana l'affidamento condiviso - il nuovo istituto per disciplinare l'affidamento dei figli di genitori separati. Relatore sarà l’on. Maurizio Paniz (Forza Italia); l’inizio dei lavori è stato stabilito per giovedì 8 novembre.  Segue...


Si è poi avuto il            Comunicato dell'ANSA.     vedi

FAMIGLIA: PROPOSTA CDL,
MODIFICARE ASSEGNO DI MANTENIMENTO

ATTUALE MECCANISMO INADEGUATO,
COINVOLGERE ENTRAMBI I GENITORI


(ANSA) - ROMA, 7 NOV - Potrebbe andare in pensione l'assegno di mantenimento per i figli di coppie separate. Al suo posto, una proposta di legge della Cdl a favore dell' ''affidamento condiviso'' propone il mantenimento diretto da parte sia della madre sia del padre. Il provvedimento - e' stato reso noto in una conferenza stampa alla Camera - iniziera' domani l'iter parlamentare in Commissione Giustizia.    Il meccanismo dell'assegno di mantenimento - sostengono i promotori del pdl - si e' infatti dimostrato ''largamente inefficace nel tutelare sia le madri sia i figli''. L'assegno e' corrisposto regolarmente solo nel 43% dei casi. Il provvedimento (primo firmatario Vittorio Tarditi, Fi) attribuisce a ciascun genitore, distinti capitoli di spesa lasciando all'assegno solo una funzione perequativa nell'eventualita' che il contributo diretto dell'uno o dell'altro risulti inadeguato considerando i redditi e i compiti di cura che gravano sui singoli genitori.      La novita' piu' importante del progetto di legge, se sara' approvato, e' la fine dell'affidamento esclusivo ad un genitore.

Il provvedimento (otto articoli) propone che sia il padre sia la madre si prendano cura dei figli in caso di separazione. Si tratta di una ''condivisione di responsabilita' e compiti determinata dagli stessi genitori e sotto la guida del giudice; il minore ''ha diritto a mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con entrambi i genitori e a ricevere cura, educazione e istruzione da ciascuno di essi, anche dopo la separazione''. La proposta prevede anche l'istituzione di 'centri familiari polifunzionali', luoghi di sostegno ed aiuto alle coppie, soprattutto in situazioni di conflitto.   

Il tema dell'affidamento dei figli e' molto sentito visto che, secondo l'Istat, il tasso annuo di separazioni in Italia si attesta infatti intorno al 25% ed oltre un milione sono i figli minori di genitori separati. Nel 90% dei casi, pero', oggi essi sono affidati esclusivamente alla madre e la possibilita' di vedere i figli da parte del genitore non affidatario e' limitata a un fine settimana alternato e a 15 giorni in estate. ''E' un testo di partenza buono - hanno detto Tarditi e il relatore Maurizio Paniz, Fi - ci aspettiamo il contributo di tutti i gruppi parlamentari ed auspichiamo che si arrivi presto alla conclusione''.

     MAS 07-NOV-01 16:07 NNNN


L'iter della riforma (pdl 66)
PROPOSTA DI LEGGE SULL' AFFIDAMENTO CONDIVISO

Assegnazione  in sede referente alla Commissione Giustizia, con richiesta di pareri alle Commissioni Affari Costituzionali, Bilancio e Affari Sociali (18 settembre 2001):

 Vedi La riforma Introduzione e articoli della pdl 66
o direttamente sul sito della Camera dei Deputati
Proposta presentata da: On. Vittorio Tarditi (Forza Italia) Cofirmatari


      La riforma e i suoi complementi sulla stampa nazionale


Appaiono in decisa crescita l'interesse e il consenso intorno alle idee portate avanti da Crescere Insieme, inducendoci a ben sperare per le future iniziative parlamentari. Citiamo di seguito, a titolo di esempio, i più recenti e significativi interventi della stampa sull'argomento o sui suoi corollari. 

Famiglia Cristiana,a pag. 13 del fascicolo 44, dà notizia della nostra ricerca sul costo dei figli pubblicata da Famiglia Oggi

Verso la pacificazione dei separati ?
Come prevenire le liti sull’assegno

Ha riscosso interesse l’indagine pubblicata da Famiglia Oggi (n. 10/2001) sul costo del mantenimento dei figli. Condotta dall’Associazione “Crescere Insieme”  (autori Marino Maglietta e Valeria Gherardini). La ricerca privilegia situazioni frequenti per reddito familiare, zona di residenza, età e fornisce dati utili per stabilire   la quota dell’assegno di mantenimento da affrontare in accordi extragiudiziali. Tale quantificazione consente l’assunzione di oneri diretti da associare a compiti educativi di entrambi i genitori, garantendone così una presenza non simbolica.
Riportiamo la presentazione che ne dà Famiglia Oggi rimandando ad essa quanti fossero interessati al testo completo, per rispettare il copyright dell'editore.

"Un'indagine sul costo dei figli fornisce indicazioni preziose per la programmazione di interventi a sostegno delle famiglie. I risultati, infatti, tengono conto di vari parametri, come il reddito familiare, l'età dei figli e la diversa incidenza dei singoli capitoli di spesa. In tal modo da ricerca mette a disposizione delle coppie che si stanno separando e dei professionisti che operano nel settore una prima valutazione dei costi che, anche se effettuata su un campione appartenente alla sola Toscana, e limitata alle fasce di reddito e di età dei figli che si presentano più frequentemente, fornisce indicazioni oggettive, uniformi e aggiornate, che assurgono a riferimento negli accordi e svolgono un'efficace opera di prevenzione della conflittualità fra i genitori."

Il mensile L'Economico nel numero di dicembre dedicherà quattro pagine alla nostra proposta di legge, riportando alcune storie personali, una presentazione dell'affidamento condiviso e un'intervista all'on. Vittorio Tarditi.

Il fascicolo 3/2000 di Minori Giustizia - rivista promossa dall'associazione italiana dei giudici per i minorenni e per la famiglia -  che esce in questi giorni, riporta l'articolo di Marino Maglietta "Le possibili intese - Idee per una riforma".
 


     Vedi nella Introduzione al pdl 66 la situazione della Francia e di altri stati europei


 Come si procede nei ricorsi congiunti per separazione e divorzio.
  E’ possibile fare a meno del legale? 
(vedi articolo