Potete
inviare al
“Centro di documentazione
sull’attività della Giustizia Minorile in Italia”
di TRIESTE, via e-mail
ppoldrugo@xnet.it :
copie integrali di atti dei TdM o dei
tribunali ordinari che riguardano l’affidamento dei minori, in
formato .jpg., che siano ritenute particolarmente significative per
far capire le modalità operative della Giustizia Minorile in Italia.
Si riserva la possibilità, da attuarsi successivamente, di fare in
modo che detta documentazione venga resa pubblica, con l’unica
precauzione di rendere non identificabili i minori e di non violare la
privacy di nessuno.
Le documentazioni non integrali non verranno conservate;
Documentazioni contenenti virus verranno distrutte alla ricezione;
Le documentazioni cartacee non verranno restituite, né gestite in
alcun modo.
P.P.
Segnalo a tutti i partecipanti la lettura dell'articolo
"Teniamo i servizi sociali ben distinti dalla magistratura"
dell'avvocato Aurora LUSARDI, apparso su laPADANIA dello
scorso 3 luglio.
Il giudizio espresso sui reggicoda del giudizio minorile italiano sia
da condividere, da incoraggiare, da diffondere.
Mi pare opportuno richiamare all'attenzione le notevoli assonanze tra
l'articolo della civilista padana, esperta in diritto di famiglia, e
quanto da me modestamente espresso nel messaggio
#1268,
in risposta al Famiglia Oggi del febbraio del corrente anno.
A chi volesse proseguire il discorso direttamente con l'avvocato
padano, segnalo ancora che il testo del messaggio #1268 (senza i link
a Famiglia Oggi ed agli altri documenti citati) è stato
inserito sul
sito
di Papà Separati e che come tale è direttamente accessibile sia
ai "motori di ricerca" sia a chiunque altro sia sprovvisto
della password per accedere al forum.